Il 22 e 23 marzo gli elettori saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale relativo alla riforma della giustizia. Si voterà domenica e lunedì, secondo le modalità previste dalla normativa elettorale vigente, per decidere se confermare o respingere la legge di revisione costituzionale approvata dal Parlamento.
Il quesito sottoposto ai cittadini riguarda infatti l’approvazione definitiva della riforma della giustizia: trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, l’esito del voto determinerà l’entrata in vigore del testo oppure la sua mancata applicazione. Non è previsto un quorum di partecipazione: sarà valido qualunque sia il numero dei votanti e prevarrà l’opzione che otterrà la maggioranza dei voti validi.
In vista dell’appuntamento elettorale, anche il territorio si mobilita con momenti di informazione e confronto pubblico.
Proprio a Bovino, il 14 febbraio alle ore 17.30, in via Roma 35, si terrà un incontro dal titolo “Riforma della giustizia – Le ragioni del NO”, promosso nell’ambito delle iniziative collegate al referendum di marzo.
All’incontro interverranno:
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Prof. Avv. Gianpaolo Impagnatiello, professore universitario e avvocato, presidente del Comitato della società civile per il NO – Foggia;
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Dott. Giuseppe Mongelli, Pubblico Ministero presso la Procura di Foggia, componente del comitato “Giusto dire NO”.
A moderare sarà Giulia Lenoci, del Comitato della società civile per il NO.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di approfondimento su una riforma che incide sull’assetto della giustizia e, più in generale, sugli equilibri costituzionali. In attesa del voto del 22 e 23 marzo, il confronto pubblico si conferma dunque uno strumento centrale per informare i cittadini e favorire una partecipazione consapevole alla consultazione referendaria.

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