Ottobre a Bovino, un mese di feste e tradizioni

Anche quest'anno ottobre sarà un mese particolarmente ricco di appuntamenti a Bovino. Un calendario che mette insieme le tradizioni religiose più sentite dalla comunità, iniziative dedicate alla valorizzazione del borgo, gastronomia, musica e il ritorno di tanti amici che vivono lontano.



Si comincia già domenica 4 ottobre con due appuntamenti diversi ma entrambi legati alla vita del paese: la Festa della Madonna del Santo Rosario e la Caccia ai Tesori Arancioni del Touring Club Italiano. Poi sarà la volta di San Marco d'Eca, patrono di Bovino, e quindi della festa di San Celestino Martire, una delle ricorrenze più sentite dai bovinesi.
E proprio intorno a San Celestino ci sarà quest'anno un motivo in più per ritrovarsi: il ventennale del patto di amicizia tra Bovino e Montemurlo, che porterà nuovamente in paese molti degli amici toscani, tanti dei quali hanno origini bovinesi.

Il 4 ottobre Bovino va a caccia di tesori
La prima domenica di ottobre sarà una giornata davvero particolare.
Oltre alla festa della Madonna del Rosario, Bovino parteciperà alla Caccia ai Tesori Arancioni, l'iniziativa organizzata dal Touring Club Italiano nei borghi che fanno parte della rete delle Bandiere Arancioni.
Bovino è infatti uno dei borghi certificati con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e domenica 4 ottobre sarà protagonista, insieme a oltre cento altri piccoli centri italiani, di una particolare caccia al tesoro dedicata alla conoscenza del territorio.
Non si tratta soltanto di un gioco: attraverso indizi, enigmi, curiosità e luoghi da scoprire, i partecipanti potranno conoscere meglio il centro storico e alcune delle storie che caratterizzano il paese. L'iniziativa è aperta a tutte le età e può essere vissuta in famiglia, con gli amici oppure individualmente.
Il ritrovo è previsto presso la Pro Loco, in Corso Vittorio Emanuele 1, dalle 9 alle 13.30, con una durata indicativa di circa due ore.
È un appuntamento che si inserisce bene nel calendario di ottobre perché affianca alle tradizioni religiose anche un momento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del nostro borgo.

La Madonna del Rosario, il primo appuntamento religioso
Sempre domenica 4 ottobre è in programma la Festa della Madonna del Santo Rosario, organizzata dalla Confraternita del Santo Rosario.
La preparazione religiosa, iniziata il 25 settembre, prosegue fino a sabato 3 ottobre con il Santo Rosario e la Novena alle 18 e la Santa Messa alle 18.30.
Domenica 4 ottobre sono previste le Messe alle 8.30, 10 e 18, mentre alle 11 si terrà la solenne processione. A seguire, alle 12, la Supplica e, alle 20, lo spettacolo pirotecnico.
Una festa che conserva, anno dopo anno, il suo carattere profondamente popolare e religioso.

Il 7 ottobre la festa di San Marco, patrono di Bovino
Pochi giorni dopo sarà la volta di San Marco d'Eca, patrono di Bovino.
La festa del 7 ottobre rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più importanti dell'anno e raggiunge il suo momento centrale con la celebrazione solenne e la processione per le vie del paese.
La giornata prevede diverse celebrazioni eucaristiche e, nel pomeriggio, alle 18, la Santa Messa solenne. Al termine partirà la processione in onore del Santo, accompagnata dal complesso bandistico. La giornata si concluderà con la tradizionale rievocazione del miracolo delle noci.

San Celestino, la festa che riporta a casa tanti bovinesi
Dopo i primi appuntamenti del mese, arriverà il momento di una delle feste più care ai bovinesi: San Celestino Martire.
La festa religiosa inizierà giovedì 8 ottobre con il triduo in onore del Santo. Il programma prevede alle 17.30 il Santo Rosario e la preghiera a San Celestino e alle 18 la Santa Messa. Gli stessi appuntamenti saranno ripetuti venerdì 9 e sabato 10 ottobre.
Domenica 11 ottobre sarà invece la giornata centrale, con le celebrazioni del mattino, la Messa solenne delle 10.30 e, alle 11.30, la solenne processione con le spoglie del Santo. Nel pomeriggio proseguiranno gli appuntamenti religiosi, fino al panegirico dedicato a San Celestino.
Ma la festa, come da tradizione, non sarà soltanto religiosa.

Sabato sera la Sagra “Sapori d'Autunno”
Sabato 10 ottobre, a partire dalle 20.30, il centro storico ospiterà la Sagra Sapori d'Autunno, una serata dedicata ai prodotti e ai piatti della tradizione.
Il programma propone caldarroste e pancotto, salsiccia e broccoli, pasta con pomodorini, minestra di fagioli con la cotica, bruschette contadine, porchetta e torcinelli. E ancora pizze fritte, montanare, panzerotti e pizze piegate, oltre a cocktail, birra, vino e la tradizionale Gassosa del Monaco.
A fare da colonna sonora alla serata sarà la Fanfara dei Bersaglieri di Orsara di Puglia.
È prevista inoltre una postazione riservata esclusivamente alle persone celiache, con prodotti specifici.
Il programma restituisce bene lo spirito della festa: una serata nel centro storico per mangiare, ascoltare musica, incontrarsi e stare insieme, mentre nelle vie del borgo torna quell'atmosfera che accompagna da sempre San Celestino.

Montemurlo torna a Bovino 
Quest'anno, però, San Celestino avrà anche un significato particolare per il rapporto tra Bovino e Montemurlo.
Il 2026 segna infatti i vent'anni del patto di amicizia tra le due comunità, un rapporto nato nel 2006 e che negli anni è diventato particolarmente forte anche grazie ai tanti bovinesi emigrati a Montemurlo, soprattutto nella zona di Oste. Sono molte le persone che, pur vivendo in Toscana da anni, continuano a tornare a Bovino proprio in occasione delle feste più importanti.
Il legame è stato rinnovato anche quest'anno. Il sindaco di Montemurlo Simone Calamai è stato a Bovino il 29 agosto, in occasione della festa della Madonna di Valleverde, insieme a una delegazione del Comune e che ha promesso di tornare, salvo imprevisti, anche per San Celestino.
E ora, per il ventennale, saranno nuovamente gli amici di Montemurlo a mettersi in viaggio verso la Puglia.
La Pro Loco di Montemurlo ha infatti organizzato un vero e proprio pellegrinaggio a Bovino in occasione della festa di San Celestino. La partenza è prevista venerdì 9 ottobre alle 22, mentre il ritorno da Bovino è fissato per domenica 11 ottobre alle 22.
La quota è di 120 euro a persona, comprensiva del viaggio in pullman. Per chi ne avesse necessità è inoltre possibile organizzare il pernottamento nella notte di sabato, su richiesta, presso una struttura concordata.
L'iniziativa nasce proprio con l'obiettivo di permettere a tanti montemurlesi, e in particolare a quelli che hanno origini bovinesi, di tornare nel paese d'origine in occasione di una festa così importante.

Domenica sera la musica con i Battito Italiano
E dopo la processione e gli appuntamenti della giornata, San Celestino continuerà anche in serata.
Domenica 11 ottobre alle 22, sul Corso Vittorio Emanuele, è infatti previsto il concerto dei Battito Italiano.
Sarà l'ultimo grande appuntamento di un fine settimana particolarmente intenso, capace di mettere insieme la parte religiosa della festa con la gastronomia, la musica e la partecipazione popolare.

Un ottobre da vivere
Insomma, quello che si apre è un ottobre particolarmente ricco per Bovino.
Un calendario che racconta, in fondo, diversi volti della stessa comunità: la fede, le tradizioni, il gusto, la musica, la valorizzazione del borgo e quel legame con chi è partito tanti anni fa ma continua a considerare Bovino la propria casa.
Perché alcune feste non servono soltanto a celebrare una tradizione. Servono anche a tornare, incontrarsi e ritrovarsi. E San Celestino, a Bovino, è da sempre una di queste occasioni.

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