Assalto al Bancomat dell’Intesa San Paolo: Bovino si sveglia senza sportelli automatici

Notte di paura a Bovino. Ignoti hanno assaltato il Bancomat dell’Intesa San Paolo, provocando danni ingenti alla struttura. L’episodio si è verificato nelle prime ore della notte e ha svegliato diversi residenti, allarmati dal forte boato avvertito in paese.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri, che stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Al momento sono in corso gli accertamenti per stabilire l’entità del danno economico e strutturale, oltre a verificare se i malviventi siano riusciti a portare via del denaro.




Si tratta del secondo assalto a uno sportello automatico nel giro di poco tempo a Bovino. Solo pochi mesi fa (leggi l'articolo), infatti, era stato preso di mira il bancomat della banca popolare di Milano, episodio che aveva già destato forte preoccupazione tra i cittadini.

Come abbiamo già scritto su Telebovino, a fine gennaio le forze dell’ordine hanno arrestato una banda specializzata proprio negli assalti ai bancomat (leggi l'articolo). Tuttavia, quanto accaduto questa notte lascia spazio a diversi interrogativi: evidentemente potrebbe esserci stata più di una banda in azione sul territorio. Non è ancora chiaro, infatti, se l’assalto all’Intesa San Paolo sia opera della stessa banda che colpì la popolare di Milano oppure di un altro gruppo criminale. Un dettaglio che, pur avendo una sua rilevanza investigativa, cambia poco nella sostanza per la comunità locale.

Il danno, oltre alla paura e al senso di insicurezza crescente, è anche pratico: al momento l’intero paese è senza bancomat. Una situazione che crea notevoli disagi per residenti, anziani e attività commerciali, costringendo molti a spostarsi nei comuni vicini per effettuare semplici operazioni di prelievo.

Va inoltre sottolineato come, in provincia, ormai da oltre un anno, gli assalti ai bancomat siano diventati molto, molto frequenti. Un fenomeno che sta assumendo proporzioni preoccupanti e che mette sotto pressione forze dell’ordine e istituti di credito, alimentando un clima di allerta costante nei piccoli centri del territorio.

Le indagini sono in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a fare piena luce sull’accaduto. Bovino, intanto, si interroga e chiede maggiore sicurezza dopo l’ennesimo colpo che colpisce il cuore dei servizi essenziali del paese.

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