Università, istituzioni e territori: parte il progetto Polinterne

 Bovino si prepara ad accogliere una giornata di confronto e progettazione dedicata al futuro delle aree interne. Lunedì 9 marzo 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Bovino, si terrà la prima conferenza pubblica del progetto Polinterne, iniziativa promossa dal Politecnico di Bari per rafforzare il legame tra università, territori e comunità locali.




L’incontro, dal titolo “Orientarsi: co-costruire competenze e percorsi per il futuro delle aree interne”, rappresenta un momento di avvio e condivisione di un progetto che punta a mettere in rete conoscenze, competenze e opportunità per lo sviluppo delle aree interne, spesso ricche di potenzialità ma bisognose di strumenti e strategie innovative.

L’evento inizierà alle 9:45 con l’accreditamento dei partecipanti e il welcome coffee. Alle 10:15 sono previsti i saluti istituzionali, con l’intervento della sindaca di Bovino Stefania Russo, della Regione Puglia e la presentazione del progetto PolInterne da parte di Federica Cotecchia del Politecnico di Bari.

Nel corso della mattinata verranno presentate alcune aree tematiche strategiche, illustrate dai docenti del Politecnico, che riguardano temi cruciali per lo sviluppo dei territori interni: dalla sicurezza e resilienza ambientale, alla mobilità e logistica intelligente, fino a energia, sostenibilità, rigenerazione urbana e territoriale. Interverranno i professori Francesco Defilippis, Michele Ottomanelli, Alessandro Cannavale, Michele Montemurro e Rossana Carullo.

Alle 12:00 è previsto un confronto partecipato con il pubblico sulle attività del progetto, seguito dalla pausa pranzo alle 13:00. Nel pomeriggio, dalle 13:45, i partecipanti prenderanno parte a momenti di lavoro e confronto in forma di agorà, finalizzati alla co-costruzione di percorsi tematici che possano tradursi in azioni concrete per il territorio. I lavori si concluderanno alle 15:00 con una condivisione plenaria dedicata alla co-progettazione degli HUB territoriali.

Il progetto Polinterne si propone infatti di creare un rapporto più stretto tra università e territori delle aree interne, favorendo la nascita di hub di competenze dedicati a temi chiave come sicurezza territoriale, politiche energetiche, pianificazione urbanistica, sviluppo delle produzioni locali e mobilità. L’obiettivo è quello di generare nuove opportunità di studio, ricerca e lavoro, valorizzando le risorse e le specificità locali.

La giornata è aperta alla partecipazione di scuole e giovani, operatori economici, istituzioni e comunità locali, con l’intento di costruire insieme una visione condivisa di sviluppo per il territorio.

Un’occasione importante per Bovino e per tutto il territorio dei Monti Dauni, che si candidano a diventare un laboratorio di idee e innovazione per il futuro delle aree interne.


Commenti