Non solo una ricorrenza, ma un momento di memoria condivisa e partecipazione attiva. In occasione del 25 aprile 2026, Bovino si prepara a vivere una giornata ricca di appuntamenti per celebrare la Festa della Liberazione, coinvolgendo cittadini, associazioni e istituzioni in un percorso tra storia, riflessione e convivialità.
Il programma prenderà il via in mattinata con il momento istituzionale della deposizione della corona al Monumento dei Caduti, a cura dell’amministrazione comunale. Un gesto simbolico che rinnova il ricordo di chi ha lottato per la libertà, ponendo le basi
per una giornata dedicata alla memoria viva della Resistenza.
A seguire, spazio all’approfondimento storico con visite tematiche al Museo delle Armi, dove i partecipanti potranno conoscere più da vicino gli strumenti e le vicende legate alla lotta partigiana. Un’occasione per rileggere il passato attraverso oggetti e testimonianze che raccontano il coraggio di un’intera generazione.
La mattinata proseguirà con “La Storia raccontata”, a cura dell’Archeoclub d’Italia, mentre nel pomeriggio il programma darà spazio anche alla cultura e alla letteratura. Presso il Museo delle Armi, infatti, si terrà la presentazione del libro “La Posta dei confinati” di Marco Occhipinti, organizzata in collaborazione con il Presidio del Libro di Bovino. Un’opera che offre uno sguardo intenso sulle vicende umane legate al periodo del confino politico.
A chiudere la giornata sarà un momento conviviale dal forte valore simbolico: la spaghettata antifascista. Non un semplice pasto, ma un richiamo a un episodio storico carico di significato. Dopo l’arresto di Benito Mussolini, i fratelli Cervi celebrarono la speranza ritrovata preparando e condividendo grandi quantità di pasta con la comunità di Campegine. Un gesto di festa e libertà che anche Bovino intende rievocare, riproponendolo come momento di unione per tutta la cittadinanza.
L’iniziativa si propone dunque come un’occasione per riflettere, conoscere e stare insieme, nel segno dei valori fondanti della Liberazione: libertà, partecipazione e memoria. Un invito aperto a tutta la comunità, per trasformare il ricordo in esperienza condivisa e attuale.

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