Grande successo al Castello di Bovino per la celebrazione del Solstizio d’Estate

Ha registrato una partecipazione numerosa e un clima di grande entusiasmo l’iniziativa organizzata dall’Archeoclub di Bovino nella serata del 21 giugno presso il Castello Ducale, in occasione del solstizio d’estate.





L’evento ha saputo coniugare benessere, cultura e convivialità, offrendo ai partecipanti un’esperienza suggestiva e coinvolgente. La serata è iniziata con una seduta di yoga all’interno della splendida cornice del castello, un momento dedicato al relax e alla connessione con l’ambiente circostante, particolarmente apprezzato dai presenti.

Successivamente l’attenzione si è concentrata sull’attesa di uno dei momenti più affascinanti dell’intera manifestazione: il particolare allineamento del sole con il portone del castello al tramonto. Un fenomeno che per la prima volta è stato proposto nell’ambito di un evento pubblico, suscitando grande curiosità tra cittadini, appassionati di astronomia e studiosi del territorio.





A conclusione della serata, i partecipanti hanno potuto condividere un piacevole momento conviviale grazie al punto di ristoro allestito da Giannotti, che ha proposto spritz e stuzzichini, contribuendo a rendere ancora più piacevole l’atmosfera dell’evento.

Il mistero dell’allineamento del sole
Ma cosa si intende esattamente per “allineamento del sole”?
Al tramonto del 21 giugno, tra le ore 20:15 e le 20:20 circa, l’ultimo raggio di sole della giornata attraversa il portone principale del castello e va ad illuminare la porta del palazzo ducale, oggi corrispondente all’ingresso della biblioteca. Si tratta di una situazione astronomica particolarmente suggestiva che si verifica in prossimità del solstizio d’estate.

Questa caratteristica fu scoperta casualmente dal fotografo naturalista Mauro Lisanti che, insieme all’esperto di astronomia Angelo Bruno, ha successivamente verificato il fenomeno attraverso calcoli matematici e precise osservazioni astronomiche. I risultati delle loro ricerche sono stati illustrati già lo scorso anno nel corso di una partecipata conferenza ospitata presso il Museo Civico di Bovino.

Ad oggi non esistono documenti storici che consentano di stabilire con certezza se questo allineamento sia frutto di una straordinaria coincidenza oppure se il portone principale del castello sia stato progettato appositamente per consentire il verificarsi del fenomeno.

A favore della tesi che attribuisce una precisa volontà ai costruttori vi sono alcune caratteristiche architettoniche dell’edificio. In particolare, la parete in cui si apre il portone non risulta parallela alla parete opposta, come sarebbe stato più semplice e naturale realizzare, ma presenta una leggera inclinazione, chiaramente osservabile anche dalle fotografie aeree del castello. Questa peculiarità costruttiva non trova, al momento, una spiegazione condivisa e potrebbe essere collegata proprio alla volontà di ottenere l’allineamento solare.

Naturalmente, non essendo possibile stabilire se il fenomeno sia intenzionale o casuale, non si può neppure conoscere l’eventuale significato che i costruttori avrebbero voluto attribuirgli. Proprio su questo tema, nel corso della serata, sono state avanzate numerose ipotesi, alcune più plausibili e altre decisamente più fantasiose.

Al di là delle interpretazioni, resta il fascino di un evento capace di unire storia, astronomia e tradizione in uno scenario unico. L’attesa dell’allineamento del sole al Castello di Bovino potrebbe così trasformarsi in una piacevole e coinvolgente consuetudine da rinnovare ogni anno, in occasione del solstizio d’estate.

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