Bovino nella Guida dei Comuni Sostenibili

Bovino entra ufficialmente nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani, il volume promosso dalla Rete dei Comuni Sostenibili che racconta le esperienze, i territori e le buone pratiche delle amministrazioni impegnate nel perseguimento degli obiettivi
dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.





Si tratta di un risultato significativo per il borgo dei Monti Dauni, che arriva a pochi mesi dall'ingresso del Comune nella Rete dei Comuni Sostenibili, avvenuto nel 2025. L'adesione alla Rete rappresenta infatti un percorso di miglioramento continuo, basato sul monitoraggio di indicatori di sostenibilità ambientale, sociale, economica e istituzionale, con l'obiettivo di accompagnare gli enti locali nella pianificazione di politiche sempre più attente alla qualità della vita dei cittadini e alla tutela del territorio.

La Guida e la sua missione
La Guida dei Comuni Sostenibili 2026/2027, giunta alla sua terza edizione, raccoglie 167 enti locali, oltre 1.000 luoghi, percorsi e parchi, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche provenienti da tutta Italia. Pubblicata in occasione della Festa dei Lavoratori e presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino, la guida vuole raccontare un Paese che investe concretamente nello sviluppo sostenibile e nella valorizzazione dei territori.

L'opera non è soltanto una raccolta di esperienze amministrative virtuose. La sua missione è anche quella di promuovere un nuovo modo di viaggiare, orientato al turismo sostenibile, lento e consapevole, mettendo in rete borghi, città e territori che puntano sulla qualità ambientale, sul patrimonio culturale e sulle identità locali. Allo stesso tempo, il volume rappresenta uno strumento di confronto per gli amministratori, offrendo esempi concreti di progetti replicabili e politiche innovative.

Un'opportunità anche per il turismo
Per Bovino, essere presente nella Guida significa entrare in un circuito nazionale di promozione che raggiunge viaggiatori, operatori turistici, istituzioni e amministratori pubblici. Un'opportunità importante per aumentare la visibilità del borgo, già conosciuto per il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico, inserendolo all'interno di un racconto più ampio dedicato ai territori che scelgono di coniugare sviluppo e sostenibilità.

In un periodo in cui cresce l'interesse verso i piccoli borghi e il turismo esperienziale, questo riconoscimento può rappresentare un ulteriore elemento di attrattività. Sempre più viaggiatori, infatti, ricercano destinazioni autentiche, attente all'ambiente, capaci di valorizzare le proprie tradizioni e di offrire esperienze legate al territorio. Essere presenti nella Guida dei Comuni Sostenibili significa poter intercettare anche questo segmento di turismo, in continua crescita.

L'inserimento nella Guida conferma inoltre il percorso avviato dall'amministrazione comunale verso modelli di sviluppo orientati alla sostenibilità e rafforza l'immagine di Bovino come comunità capace di guardare al futuro senza rinunciare alla propria storia e alla propria identità.

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