Consiglio Comunale 30 luglio: TARI in calo, conti in miglioramento

Via libera al nuovo Piano Economico Finanziario, alle tariffe 2026 e all'assestamento di bilancio. Durante la seduta spazio anche al confronto tra maggioranza e opposizione sui tempi della TARI e sulla situazione economica del Comune.




Si è svolto nella serata di giovedì 30 luglio il Consiglio comunale di Bovino, convocato per l'approvazione di tre importanti provvedimenti: la presa d'atto del nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti, l'approvazione delle tariffe TARI 2026 e la verifica degli equilibri del bilancio comunale con il relativo assestamento.
Nel corso della seduta si è sviluppato anche un confronto tra la maggioranza e l'unico consigliere di opposizione presente, Vincenzo Nunno, soprattutto sui temi legati alla tassa sui rifiuti e alla tempistica della sua approvazione.

Raccolta differenziata: il costo del servizio diminuisce
Il primo punto all'ordine del giorno ha riguardato la presa d'atto del nuovo Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029, validato da AGER Puglia.

Illustrando la proposta, la sindaca Stefania Russo ha spiegato che quest'anno tutti i Comuni pugliesi hanno dovuto fare i conti con un forte ritardo nella validazione del PEF da parte dell'ente regionale, circostanza che ha costretto gli uffici comunali a lavorare in tempi molto stretti per rispettare la scadenza del 31 luglio prevista dalla normativa nazionale.
La notizia più rilevante riguarda però il costo complessivo del servizio di igiene urbana, che passa da 624.607 euro del 2025 a 588.696 euro per il 2026, con una riduzione di circa 36 mila euro.
Secondo quanto illustrato dall'amministrazione, questo risultato è stato possibile grazie a diversi fattori:
  • il miglioramento della raccolta differenziata;
  • i ricavi ottenuti dalla vendita dei materiali riciclati;
  • la bonifica della banca dati tributaria, che ha consentito di individuare utenze precedentemente non censite.

Per la sindaca si tratta della dimostrazione concreta che una corretta raccolta differenziata produce benefici non soltanto ambientali, ma anche economici, destinati a riflettersi direttamente sulle bollette dei cittadini.

Il confronto con l'opposizione
Sul primo punto è intervenuto il consigliere di opposizione Vincenzo Nunno, che ha posto l'attenzione soprattutto sulla tempistica di approvazione delle tariffe.
Secondo Nunno sarebbe opportuno consentire ai cittadini di iniziare a pagare la TARI già dal mese di giugno, distribuendo così il peso della tassa su un periodo più lungo.
Pur prendendo atto dell'annunciata riduzione delle tariffe, il consigliere ha preferito non esprimere un giudizio definitivo, dichiarando di voler attendere l'emissione delle bollette per verificare concretamente gli effetti della diminuzione annunciata.
Per queste ragioni ha annunciato la propria astensione.

La replica della sindaca
La sindaca Russo ha risposto ricordando che il Comune aveva trasmesso il PEF ad AGER già nel mese di maggio e che il ritardo non è in alcun modo imputabile all'amministrazione comunale, ma esclusivamente ai tempi di validazione adottati dall'ente regionale, situazione che ha interessato numerosi comuni pugliesi.
Ha inoltre ribadito che la riduzione delle tariffe non rappresenta una semplice previsione, ma deriva direttamente dal piano tariffario predisposto dagli uffici sulla base del PEF validato.

I dati sulla raccolta differenziata
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Francesco Pio Giannetta, che ha illustrato i dati dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti.
Secondo i dati presentati, Bovino ha raggiunto una percentuale media di raccolta differenziata pari al 67,17%, un risultato mai ottenuto in precedenza e nettamente superiore a quello degli anni passati.
Giannetta ha ricordato come il Comune sia passato da percentuali vicine al 50% fino a superare stabilmente la soglia del 65%, limite che consente di beneficiare di importanti riduzioni dell'ecotassa regionale.
Il consigliere ha inoltre invitato i cittadini a continuare a differenziare correttamente i rifiuti, ricordando che il costo maggiore del servizio deriva proprio dalla quantità di rifiuti indifferenziati conferiti.

L'intervento di Raffaele Fattibene
Il consigliere Raffaele Fattibene ha ricordato che durante la precedente amministrazione il PEF era stato presentato fuori termine, circostanza che aveva comportato conseguenze economiche per il Comune.
Ha inoltre osservato che il passaggio da oltre 624 mila euro a circa 589 mila euro di costo complessivo del servizio rappresenta già di per sé una dimostrazione concreta della riduzione della spesa sostenuta dalla collettività, indipendentemente dalla singola bolletta.

Approvate le nuove tariffe TARI
Con il secondo punto all'ordine del giorno il Consiglio comunale ha approvato ufficialmente le tariffe TARI 2026.
La sindaca ha spiegato che, a causa del ritardo nella validazione del PEF, la prima rata sarà eccezionalmente posticipata al 31 agosto, mentre le successive manterranno le normali scadenze del 30 settembre e del 1° dicembre.
L'amministrazione ha illustrato alcune simulazioni che evidenziano riduzioni per tutte le utenze domestiche, con diminuzioni comprese tra il 2,35% e oltre l'8%, alle quali andranno tuttavia aggiunte alcune componenti obbligatorie stabilite a livello nazionale e provinciale (TEFA e componenti perequative), che non dipendono dal Comune.

Anche su questo punto Nunno ha ribadito il proprio apprezzamento per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata, riconoscendo il contributo offerto dall'entrata in funzione del Centro Comunale di Raccolta (CCR), che a suo giudizio ha favorito un conferimento più corretto dei rifiuti.
Anche in questa occasione ha scelto di astenersi.


Le novità del servizio rifiuti
Nel corso della discussione sono state illustrate anche alcune innovazioni introdotte nel nuovo appalto del servizio.
Tra queste:
  • la raccolta dei rifiuti effettuata in orario diurno, eliminando gran parte dei disagi notturni;
  • il futuro posizionamento di nuovi contenitori dedicati agli escrementi degli animali;
  • la distribuzione di mastelli di maggiore capacità destinati alle attività commerciali.

Il vicesindaco ha inoltre ricordato che l'obiettivo è consolidare e migliorare ulteriormente gli attuali risultati per ottenere nel 2027 ulteriori riduzioni dei costi.

Bilancio: migliorano i conti del Comune
L'ultimo punto della seduta ha riguardato la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l'assestamento generale.
Illustrando la relazione finanziaria, la sindaca ha parlato di una situazione in progressivo miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Tra gli elementi evidenziati figurano:
  • un recupero del disavanzo superiore alle previsioni di circa 31.500 euro;
  • il miglioramento della riscossione dei tributi;
  • maggiori entrate derivanti da occupazione di suolo pubblico, carte d'identità e recuperi tributari;
  • economie di spesa ottenute su diversi capitoli del bilancio.
L'amministrazione ha inoltre annunciato la previsione di assumere un nuovo agente di Polizia Locale a tempo pieno, subordinatamente all'autorizzazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (COSFEL).


L'appello ai cittadini
Parlando proprio della Polizia Locale, la sindaca ha rivolto un appello ai cittadini affinché venga prestata maggiore attenzione al rispetto delle regole sulla sosta, in particolare lungo Corso Vittorio Emanuele II e in Piazza Duomo.
Secondo Russo, una maggiore collaborazione civica permetterebbe di tutelare il decoro del centro storico e di valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico e turistico del paese, evitando soste irregolari che spesso compromettono l'immagine di Bovino.

Le votazioni
Il Consiglio comunale ha quindi approvato tutti e tre i punti iscritti all'ordine del giorno.
Sui primi due provvedimenti relativi al servizio rifiuti e alla TARI il consigliere di opposizione Vincenzo Nunno si è astenuto, mentre sul terzo punto relativo al bilancio la delibera è stata approvata senza interventi nel dibattito conclusivo.

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