Da qualche giorno a Bovino è entrato in funzione il nuovo sistema di bigliettazione per l’accesso al Museo Civico Archeologico “C. G. Nicastro”, al Museo delle Armi e della Tradizione Armiera “Coll. Procaccini” e ai Giardini Pensili Ducali.
La decisione, assunta dal Comune di Bovino in accordo con le associazioni che gestiscono i musei e i giardini Ducali, nasce dalla necessità di contribuire a sostenere i costi, sempre più significativi, legati alla gestione e alla manutenzione di questi importanti luoghi della cultura e del patrimonio cittadino.
L’introduzione di un biglietto d’ingresso non vuole quindi rappresentare un ostacolo alla fruizione dei luoghi, ma al contrario contribuire a garantire nel tempo un servizio sempre più curato e professionale, permettendo di coprire almeno una parte delle numerose spese necessarie per mantenere aperti e fruibili musei e Giardini Ducali.
Il Museo Civico Archeologico “C. G. Nicastro”
Ospitato nel Palazzo Pisani, il Museo Civico offre una sintesi delle forme di occupazione dell’area del Subappennino Dauno, dal periodo preistorico fino all’Ottocento. Il museo si basa sulla raccolta di Carlo Gaetano Nicastro, appassionato studioso di archeologia che nel 1925 donò al Comune i suoi reperti. Le diverse sezioni permettono di conoscere le testimonianze delle varie epoche storiche che hanno segnato il territorio, dalle stele antropomorfe del III-IV millennio a.C. ai vasi eneolitici, dai frammenti ceramici neolitici alle ceramiche e statuette fittili dell’età del ferro, fino a statuette, bracciali, anelli e cuspidi di lance in bronzo.
Orari di apertura:
Martedì–Giovedì: 10:30–12:30
Sabato: 10:30–12:30
Domenica: 16:00–19:00
Biglietto: € 4 intero, € 2 ridotto.
Il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera “Coll. Procaccini”
Allestito al primo piano di Palazzo di Città, il Museo delle Armi ospita la raccolta di Armi Procaccini, indicata come una delle prime tre collezioni private d’Europa.
La raccolta comprende diverse tipologie di armi, da quelle bianche a quelle difensive, dalle armi da fuoco alle artiglierie, coprendo un arco temporale che va dal Seicento ai giorni nostri. Il museo mostra inoltre l’evoluzione tecnica e stilistica delle armi e il loro ruolo nella storia e nella società.
Orari di apertura:
Venerdì: 10:30–12:30
Sabato: 16:00–18:00
Domenica: 10:30–12:30
Biglietto: € 4 intero, € 2 ridotto.
I Giardini Pensili Ducali
Nel cuore del centro storico di Bovino, i Giardini Pensili Ducali si aprono come un salotto verde sospeso sul Castello. Tra statue, fontane e antiche cisterne romane, il giardino all’italiana domina la valle del Cervaro e le colline dei Monti Dauni.
Orari di apertura:
Dal 1° maggio al 31 agosto
Martedì–Venerdì: 17:30–21:30
Sabato–Domenica: 10:00–12:30 e 17:30–21:30
Dal 1° settembre al 30 aprile
Sabato–Domenica: 10:00–13:00 e 16:00–18:00
Biglietto: € 3 intero, € 1,50 ridotto.
Il biglietto cumulativo
Per chi vuole visitare più strutture è disponibile anche il Biglietto Cumulativo, che consente l’accesso a tutti i musei accessibili e ai Giardini Pensili.
Dopo il primo ingresso, si hanno 30 giorni per visitare le altre sedi.
Il costo è di 8 euro per il biglietto intero e 4 euro per il ridotto.
Un aspetto particolarmente importante per la comunità locale è dunque proprio quello riservato ai residenti: chi vive a Bovino continuerà ad avere accesso gratuito sia ai musei sia ai Giardini Ducali.
Un piccolo contributo per un patrimonio di tutti
L’introduzione del biglietto rappresenta, in definitiva, una scelta legata soprattutto alla sostenibilità della gestione. Musei, monumenti e giardini storici richiedono infatti risorse, manutenzione, personale e attenzione costante per poter essere conservati e, soprattutto, continuare ad essere aperti al pubblico.
Anche Bovino ha scelto quindi di introdurre un contributo d’ingresso, mantenendolo però su cifre contenute e prevedendo numerose riduzioni e gratuità.
Un contributo minimo, dunque, per continuare a conoscere, vivere e valorizzare alcuni dei luoghi più significativi della storia e del patrimonio di Bovino.
Il Museo Civico Archeologico “C. G. Nicastro”
Ospitato nel Palazzo Pisani, il Museo Civico offre una sintesi delle forme di occupazione dell’area del Subappennino Dauno, dal periodo preistorico fino all’Ottocento. Il museo si basa sulla raccolta di Carlo Gaetano Nicastro, appassionato studioso di archeologia che nel 1925 donò al Comune i suoi reperti. Le diverse sezioni permettono di conoscere le testimonianze delle varie epoche storiche che hanno segnato il territorio, dalle stele antropomorfe del III-IV millennio a.C. ai vasi eneolitici, dai frammenti ceramici neolitici alle ceramiche e statuette fittili dell’età del ferro, fino a statuette, bracciali, anelli e cuspidi di lance in bronzo.
Orari di apertura:
Martedì–Giovedì: 10:30–12:30
Sabato: 10:30–12:30
Domenica: 16:00–19:00
Biglietto: € 4 intero, € 2 ridotto.
Il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera “Coll. Procaccini”
Allestito al primo piano di Palazzo di Città, il Museo delle Armi ospita la raccolta di Armi Procaccini, indicata come una delle prime tre collezioni private d’Europa.
La raccolta comprende diverse tipologie di armi, da quelle bianche a quelle difensive, dalle armi da fuoco alle artiglierie, coprendo un arco temporale che va dal Seicento ai giorni nostri. Il museo mostra inoltre l’evoluzione tecnica e stilistica delle armi e il loro ruolo nella storia e nella società.
Orari di apertura:
Venerdì: 10:30–12:30
Sabato: 16:00–18:00
Domenica: 10:30–12:30
Biglietto: € 4 intero, € 2 ridotto.
I Giardini Pensili Ducali
Nel cuore del centro storico di Bovino, i Giardini Pensili Ducali si aprono come un salotto verde sospeso sul Castello. Tra statue, fontane e antiche cisterne romane, il giardino all’italiana domina la valle del Cervaro e le colline dei Monti Dauni.
Orari di apertura:
Dal 1° maggio al 31 agosto
Martedì–Venerdì: 17:30–21:30
Sabato–Domenica: 10:00–12:30 e 17:30–21:30
Dal 1° settembre al 30 aprile
Sabato–Domenica: 10:00–13:00 e 16:00–18:00
Biglietto: € 3 intero, € 1,50 ridotto.
Il biglietto cumulativo
Per chi vuole visitare più strutture è disponibile anche il Biglietto Cumulativo, che consente l’accesso a tutti i musei accessibili e ai Giardini Pensili.
Dopo il primo ingresso, si hanno 30 giorni per visitare le altre sedi.
Il costo è di 8 euro per il biglietto intero e 4 euro per il ridotto.
Numerose riduzioni e gratuità
Il sistema prevede inoltre diverse possibilità di riduzione e ingresso gratuito.
La tariffa ridotta è prevista, tra gli altri, per minori tra i 6 e i 18 anni, ultra 65enni, docenti delle scuole statali, gruppi di almeno 25 visitatori e scolaresche di almeno 15 studenti, con gratuità per l’accompagnatore. Sono invece previste gratuità per i residenti nel Comune di Bovino, per i minori di 6 anni, per guide e accompagnatori turistici e interpreti turistici e per soggetti interessati per motivi di studio o ricerca, quando tali attività siano attestate dalle istituzioni scolastiche, universitarie o di ricerca.
Il sistema prevede inoltre diverse possibilità di riduzione e ingresso gratuito.
La tariffa ridotta è prevista, tra gli altri, per minori tra i 6 e i 18 anni, ultra 65enni, docenti delle scuole statali, gruppi di almeno 25 visitatori e scolaresche di almeno 15 studenti, con gratuità per l’accompagnatore. Sono invece previste gratuità per i residenti nel Comune di Bovino, per i minori di 6 anni, per guide e accompagnatori turistici e interpreti turistici e per soggetti interessati per motivi di studio o ricerca, quando tali attività siano attestate dalle istituzioni scolastiche, universitarie o di ricerca.
Un aspetto particolarmente importante per la comunità locale è dunque proprio quello riservato ai residenti: chi vive a Bovino continuerà ad avere accesso gratuito sia ai musei sia ai Giardini Ducali.
Un piccolo contributo per un patrimonio di tutti
L’introduzione del biglietto rappresenta, in definitiva, una scelta legata soprattutto alla sostenibilità della gestione. Musei, monumenti e giardini storici richiedono infatti risorse, manutenzione, personale e attenzione costante per poter essere conservati e, soprattutto, continuare ad essere aperti al pubblico.
Anche Bovino ha scelto quindi di introdurre un contributo d’ingresso, mantenendolo però su cifre contenute e prevedendo numerose riduzioni e gratuità.
Un contributo minimo, dunque, per continuare a conoscere, vivere e valorizzare alcuni dei luoghi più significativi della storia e del patrimonio di Bovino.

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