Bovino Innovation: due settimane di giornalismo sul territorio

Come si racconta la transizione ecologica e sociale di un territorio? È la domanda al centro della nuova open call di Bovino Innovation, rivolta a giornaliste e giornalisti junior interessati a raccontare sostenibilità, innovazione e sviluppo locale direttamente dal campo.

Per alcune settimane, Bovino diventerà infatti una redazione diffusa dedicata al racconto delle aree interne e dei processi di cambiamento che attraversano i piccoli centri italiani.




Raccontare il cambiamento a partire dai territori

Molti borghi italiani si confrontano oggi con sfide importanti: spopolamento, riduzione dei servizi e difficoltà nel trattenere i giovani. Allo stesso tempo, proprio questi territori stanno diventando luoghi di sperimentazione per nuovi modelli di sviluppo legati alla sostenibilità, all’innovazione sociale e alla valorizzazione delle comunità locali.

È in questo contesto che nasce Bovino Innovation, un progetto che punta a trasformare il borgo in un laboratorio di narrazione e confronto sui temi della transizione ecologica e dell’economia circolare.

Due settimane di giornalismo sul territorio

La call è realizzata in collaborazione con la rivista Materia Rinnovabile e prevede la creazione di una newsroom temporanea, in cui una parte della redazione lavorerà insieme ai partecipanti selezionati.

Le giornaliste e i giornalisti scelti prenderanno parte a un’esperienza immersiva di circa due settimane tra l’11 aprile e il 1° maggio 2026, vivendo nel borgo e partecipando alle attività del progetto.

Durante la residenza i partecipanti saranno coinvolti in diverse attività:

  • partecipazione agli eventi e alle iniziative organizzate sul territorio

  • raccolta di materiali per articoli e contenuti editoriali

  • produzione di fotografie e video a supporto del lavoro giornalistico

  • confronto e formazione con la redazione di Materia Rinnovabile.

L’esperienza sarà accompagnata da una figura di riferimento locale che faciliterà il dialogo con la comunità e aiuterà i partecipanti nell’organizzazione del lavoro sul campo.

Cosa offre la call

La partecipazione alla newsroom di Bovino Innovation prevede alcune condizioni logistiche per permettere ai giornalisti di concentrarsi sul lavoro editoriale:

  • alloggio in stanza condivisa per tutta la durata della residenza

  • rimborso del viaggio da e verso il luogo di residenza (all’interno dell’Italia)

  • formazione e mentoring da parte della redazione di Materia Rinnovabile

  • supporto curatoriale e tecnico durante l’esperienza.

Come candidarsi

La call è rivolta a giornaliste e giornalisti junior provenienti da tutta Italia, con interesse o esperienza – anche amatoriale – nel giornalismo ambientale, della sostenibilità e dell’innovazione verde.

Per candidarsi è necessario inviare:

  • curriculum vitae aggiornato

  • lettera motivazionale

  • copia di un documento di identità valido.

Le candidature devono essere presentate entro il 16 marzo 2026, mentre i risultati della selezione saranno comunicati entro il 22 marzo 2026.

Un progetto sostenuto dal PNRR

Bovino Innovation si inserisce nel progetto “Semi nel vento: contaminiamo il territorio con musica e arte”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito delle iniziative dedicate all’attrattività dei borghi storici.

Il programma è realizzato da Casa Netural APS e dal comune di Bovino e punta a creare uno spazio di formazione, confronto e produzione culturale attorno ai temi della sostenibilità e dell’innovazione nei territori delle aree interne.

Commenti