Il 19 agosto “Cammelli a Barbiana” con Luigi D’Elia e Sandra Gesualdi. Il 20 agosto la proiezione di “Ritorno al tratturo” con Elio Germano e Filippo Tantillo
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Dopo i primi due appuntamenti del 12 e 13 agosto dedicati alla letteratura e alla saggistica, Paesi e Mondi – Festival di attivi pensieri si prepara a vivere le sue due serate conclusive. Il 19 e il 20 agosto, ai Giardini pensili ducali di Bovino, il festival propone infatti un doppio appuntamento tra teatro e cinema, proseguendo il percorso di riflessione sui piccoli paesi, sulle comunità e sui territori marginali.
Due serate diverse per linguaggio e contenuti, ma accomunate dalla volontà di raccontare storie e realtà capaci di interrogare il presente.
Il 19 agosto il teatro racconta don Milani e Barbiana
Mercoledì 19 agosto, alle 19.30, sarà protagonista il teatro con “Cammelli a Barbiana”, spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, con la regia di Fabrizio Saccomanno e interpretato da Luigi D’Elia.
Al centro dello spettacolo c'è la figura di don Lorenzo Milani, il sacerdote che nella piccola Barbiana trasformò l'esperienza della scuola in una battaglia contro le disuguaglianze e per il diritto all'istruzione. Una storia che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana e che continua a parlare di scuola, periferie, privilegi e inclusione.
Il 19 agosto il teatro racconta don Milani e Barbiana
Mercoledì 19 agosto, alle 19.30, sarà protagonista il teatro con “Cammelli a Barbiana”, spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, con la regia di Fabrizio Saccomanno e interpretato da Luigi D’Elia.
Al centro dello spettacolo c'è la figura di don Lorenzo Milani, il sacerdote che nella piccola Barbiana trasformò l'esperienza della scuola in una battaglia contro le disuguaglianze e per il diritto all'istruzione. Una storia che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana e che continua a parlare di scuola, periferie, privilegi e inclusione.
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, due protagonisti del teatro civile italiano, e arriva a Bovino dopo centinaia di repliche.
La presenza di “Cammelli a Barbiana” assume inoltre un significato particolare proprio a Bovino. Il paese è infatti legato alla storia di don Milani attraverso Michele Gesualdi, il primo bambino adottato dal sacerdote e portato con sé a Barbiana.
A introdurre lo spettacolo sarà Sandra Gesualdi, figlia di Michele Gesualdi e coautrice, insieme a Niccolini e D’Elia, del libro La scuola più bella che c'è.
L'ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. Gli organizzatori invitano quindi il pubblico a tener conto che sarà possibile entrare soltanto fino all'inizio dello spettacolo. Per le prenotazioni è disponibile il numero 339 1686839.
Il 20 agosto spazio al cinema con “Ritorno al tratturo”
Giovedì 20 agosto, sempre alle 19.30, il festival si chiuderà con una serata dedicata al cinema e al tema delle aree interne.
In programma la proiezione di “Ritorno al tratturo” (2026), documentario con Elio Germano e Filippo Tantillo, per la regia di Francesco Cordio.
Il film nasce da un viaggio attraverso il Molise, lungo gli antichi percorsi della transumanza, alla ricerca delle ragioni che spingono le persone a partire e di quelle che, invece, possono convincerle a restare.
Un viaggio attraverso montagne, piccoli centri e territori lontani dai grandi circuiti urbani, che diventa occasione per interrogarsi sul futuro delle aree interne italiane.
La presenza di “Cammelli a Barbiana” assume inoltre un significato particolare proprio a Bovino. Il paese è infatti legato alla storia di don Milani attraverso Michele Gesualdi, il primo bambino adottato dal sacerdote e portato con sé a Barbiana.
A introdurre lo spettacolo sarà Sandra Gesualdi, figlia di Michele Gesualdi e coautrice, insieme a Niccolini e D’Elia, del libro La scuola più bella che c'è.
L'ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. Gli organizzatori invitano quindi il pubblico a tener conto che sarà possibile entrare soltanto fino all'inizio dello spettacolo. Per le prenotazioni è disponibile il numero 339 1686839.
Il 20 agosto spazio al cinema con “Ritorno al tratturo”
Giovedì 20 agosto, sempre alle 19.30, il festival si chiuderà con una serata dedicata al cinema e al tema delle aree interne.
In programma la proiezione di “Ritorno al tratturo” (2026), documentario con Elio Germano e Filippo Tantillo, per la regia di Francesco Cordio.
Il film nasce da un viaggio attraverso il Molise, lungo gli antichi percorsi della transumanza, alla ricerca delle ragioni che spingono le persone a partire e di quelle che, invece, possono convincerle a restare.
Un viaggio attraverso montagne, piccoli centri e territori lontani dai grandi circuiti urbani, che diventa occasione per interrogarsi sul futuro delle aree interne italiane.
Il punto di partenza è una realtà che riguarda una parte significativa del nostro Paese: circa il 60% del territorio italiano è costituito da aree interne, dove vivono circa 13 milioni di persone. Di fronte alle difficoltà che questi territori devono affrontare, “Ritorno al tratturo” prova a cercare una possibile alternativa sia alla retorica dei borghi trasformati in luoghi di turismo e consumo, sia all'idea che i piccoli paesi siano inevitabilmente destinati a scomparire.
Prima della proiezione, della durata di 54 minuti, è prevista una conversazione tra il regista Francesco Cordio e la docente Letizia Lorusso, che introdurranno il pubblico ai temi affrontati dal documentario.
Due serate per chiudere un festival che guarda ai piccoli paesi
Con gli appuntamenti del 19 e 20 agosto si conclude la prima edizione di Paesi e Mondi, un festival che ha scelto di affrontare attraverso linguaggi diversi alcuni dei temi legati ai piccoli paesi, alle comunità e ai territori.
Questa prima edizione rappresenta anche un nuovo capitolo dopo la pluriennale esperienza di “Letture d'Agosto”, il festival che per anni ha portato a Bovino libri, autori e incontri durante l'estate. Paesi e Mondi nasce idealmente nel solco di quell'esperienza e vuole raccoglierne il testimone, ampliando lo sguardo a nuovi linguaggi e nuove forme di confronto.
Un percorso che continua, dunque, con una nuova formula ma con la stessa idea di fondo: fare della cultura un'occasione di incontro e di riflessione per Bovino e per il territorio.
TeleBovino è media partner del festival Paesi e Mondi.
Prima della proiezione, della durata di 54 minuti, è prevista una conversazione tra il regista Francesco Cordio e la docente Letizia Lorusso, che introdurranno il pubblico ai temi affrontati dal documentario.
Due serate per chiudere un festival che guarda ai piccoli paesi
Con gli appuntamenti del 19 e 20 agosto si conclude la prima edizione di Paesi e Mondi, un festival che ha scelto di affrontare attraverso linguaggi diversi alcuni dei temi legati ai piccoli paesi, alle comunità e ai territori.
Questa prima edizione rappresenta anche un nuovo capitolo dopo la pluriennale esperienza di “Letture d'Agosto”, il festival che per anni ha portato a Bovino libri, autori e incontri durante l'estate. Paesi e Mondi nasce idealmente nel solco di quell'esperienza e vuole raccoglierne il testimone, ampliando lo sguardo a nuovi linguaggi e nuove forme di confronto.
Un percorso che continua, dunque, con una nuova formula ma con la stessa idea di fondo: fare della cultura un'occasione di incontro e di riflessione per Bovino e per il territorio.
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